- ZAMPARINI: 25 MILIONI DI RAGIONI PER ANDARE IN SERIE B... (15 aprile 2016)
   

Dunque, andiamo con ordine. La partita persa pesantemente con una Lazio (allenata dal nuovo coach Inzaghi) ha decretato l’ennesimo ribaltone alla guida tecnica del Palermo. Riecco infatti Ballardini...
- NOVELLINO: un solo punto in quattro partite, ha cercato di ridare decoro e serenità a questa squadra ormai nel marasma più totale: ma, nonostante la buona volontà non è servito a molto. Per fare chiarezza: i giocatori lo hanno seguito, oppure no? Contro la Lazio l’ingresso di La Gumina è stato molto positivo, bravo il “primavera” oppure stranamente giù di tono i “titolari” rosanero? Così tanto per domandare...
- BALLARDINI: ritorna su una panchina dopo la precedente esperienza (novembre 2015 - gennaio 2016). All’attivo 7 punti su 7 partite, (7 goal fatti e 13 subiti), 2 vittorie, 1 pareggio e quattro sconfitte tra cui quelle impegnative con le grandi, Juventus e Fiorentina. Mantenendo questa media, magari con qualche colpo in più, Ballardini, se fosse rimasto sulla panchina rosanero e quindi non esonerato, avrebbe conseguito una posizione di classifica migliore di questa attuale. Forse era da pensarci, vero Presidente?
- I GIOCATORI: non si riesce a inquadrare il problema. Sono così scarsi? Magari giovani o inesperti? O forse non hanno la cosiddetta personalità? Gli addetti ai lavori hanno sempre definito il Palermo di quest’anno una buona squadra da centroclassifica e quindi non penso che si siano involuti da un momento all’altro. È chiaro che giocare alla luce dei nove cambi della guida tecnica, non sia facile e non giovi a nessuno: lo sguardo impaurito negli occhi dei giocatori rosanero contro la Lazio sta lì ovviamente a testimoniarlo. E poi non capisco l’uscita (anzi la comprendo eccome!) di Sorrentino che sotto la guida di Novellino, prima di Palermo - Lazio, ritorna stranamente sull’argomento Ballardini affermando di essere pronto ad appianare le divergenze personali. Allora sapeva già qualcosa o era un veggente? Davanti a questa affermazione i compagni di Sorrentino e Novellino come si sono sentiti e comportati? Così tanto per domandare...
- I TIFOSI: sono le vere vittime di questo assurdo e vorticoso turbillon di tecnici. Non meritano questi sussulti emotivi e pagano, oltre al biglietto...logiche, terze, non condivisibili. In ogni caso la speranza è l’ultima a morire e nonostante l’atmosfera creatasi e la scontata squalifica del campo è obbligatorio stringersi attorno alla squadra e sostenerla. Naturalmente non hanno nulla a che vedere con quei delinquenti che si sono così ben distinti nei fatti incresciosi e riprovevoli dell’altro giorno. Questi “signori” non c’entrano proprio nulla con la città di Palermo, con il Palermo e con i veri tifosi rosanero. C’è veramente la politica di mezzo o è gente che desidera scaricare in qualche modo la propria violenza? Purtroppo ogni squadra di calcio ha una sacca di questi pseudo sostenitori nella propria curva. È un male antico e finché non cambia qualcosa nel mondo del calcio è una piaga difficilmente da estirpare.
- IL CALENDARIO: secondo le previsioni effettuate due settimane fa il Palermo avrebbe dovuto infilare una vittoria tra Chievo e Lazio. Pensate che se fossero stati presi i tre punti non solo si sarebbe procurato un distacco dalla coppia Frosinone-Carpi ma pure un importante avvicinamento (solo tre punti) all’Udinese sconfitta dalla Sampdoria.
- IL PRESIDENTE: Forse con il reingaggio di Ballardini, Zamparini ha fatto veramente la cosa più sensata di quest’ultimo periodo. Con questo tecnico, pronto a rimanere in B...(!) ha mandato un forte e definitivo segnale a tutto l’ambiente. È stato un peccato, oltreché un errore, ingaggiare l’onesto Novellino che purtroppo a conti fatti ha solo rappresentato un’inutile perdita di tempo. I giocatori devono ora accettare il ritorno di questo tecnico e pensare a lavorare nel migliore dei modi, senza se e senza ma.
- 25 MILIONI DI RAGIONI PER ANDARE IN SERIE B. Gira una cattiveria nel mondo del calcio. Il Palermo, retrocedendo, attingerebbe al paracadute della retrocessione, una forma di indennizzo previsto per chi retrocede in Serie B. Nel caso fosse proprio il Palermo (ma facciamo gli scongiuri...) dovrebbero essere ben 25 i milioni di euro stanziati per la squadra rosanero, in quanto avrebbe sostenuto tre campionati di Serie A nelle ultime quattro stagioni. A pensar male forse si azzecca...o no?

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